pensieri filosofici in poesia
Luna rossa d’agosto
sfoggianti lacca smaltata
di sangue imbevuta.
Porpora fusa,
spersa in frammenti,
luminescente riflessa
sui notturni sguardi di profani e amanti
d’istinto l’amore professa.
Sul nero empio vestito di cielo
sfolgorio vermiglio, esibisce ad invito.
Note d’antiche milonghe, solcano echi concentrici,
di tango ballate, nell’oscuro profumo del mare d’estate.
Galante nastro setato, di luce il tappeto srotola
d’ondeggiare brusio. Acqua in
morbidi gradini s’adagia al suo incedere.
Sfavillii sfarfallanti in frizzantino fervore,
di cascata in cascata
inseguono nel ruscellante percorso
la promessa d’approdo.
Dall’alto attira, ipnotica ammalia,
denuda, sconvolge.
Scompare, per lasciarsi cercare
dietro drappi vellutati di sensi
languida e umana indugia in attesa …
di colui che trascende l’ascesa
incalzando liquido cristallo
per scalare sommità d’infinito
fino al sospirato traguardo.
Splinder (13/07/2009) "La poesia non è un modo di esprimere un' opinione. E' un canto che sale da una ferita sanguinante o da labbra sorridenti". (Kahlil Gibran) La poesia è il salvagente cui mi aggrappo quando tutto sembra svanire. Quando il mio cuore gronda per lo strazio delle parole che feriscono, dei silenzi che trascinano verso il precipizio. Quando sono diventato Leggi ancora...